Massimiliano Biscuso, Nietzsche e il pessimismo di Leopardi

NietzscheLasciando ad altra occasione l’indagine sulla pertinenza di iscrivere Leopardi, per la sua presunta “affinità” a Nietzsche, alla storia del nichilismo, intendo in questa sede esaminare due momenti della ricezione nietzscheana della poesia di Leopardi, per mostrare come temi e immagini dei Canti, ripresi nella seconda Inattuale, riaffiorino dopo un lungo percorso sotterraneo in Così parlò Zarathustra – una risorgenza finora non individuata dalla pur cospicua letteratura critica, che al massimo ha notato come il rifiuto leopardiano di rivivere il passato contrasti con l’accettazione nietzscheana dell’eterno ritorno. Sarà così possibile gettare nuova luce su una delle pagine più complesse e suggestive del capolavoro di Nietzsche e sul suo «pensiero più abissale», e aggiungere un ulteriore capitolo alla già rilevante Wirkungsgeschichte della poesia e del pensiero di Leopardi nella cultura letteraria e filosofica europea.

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