Gaspare Polizzi, Nietzsche e Leopardi. «Il filosofo della conoscenza tragica»

leopardi-giacomoIl sottotitolo della mia ricerca riprende una frase che si presenta nell’incipit del frammento 35 del gruppo 19 dei Frammenti postumi di Friedrich Nietzsche, databile estate 1872 – inizio 1873. Si tratta di un frammento che, a mio avviso, può costituire un efficace abbrivio per stabilire una linea del confronto di Nietzsche con Giacomo Leopardi, senza pretendere una trattazione completa del rapporto, ampiamente studiato tra i due pensatori. La frase definisce il filosofo, nella sua eccellenza greca, ma anche nella sua atemporalità. Cercherò di dimostrare come questo frammento possa leggersi insieme come un’auto-definizione del filosofo in Nietzsche e come un indicatore della specificità filosofica dell’opera di Leopardi.

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